Modifica Tx - Rx Cactus Gadget Infinity
Novembre 29th, 2007 Posted in tutorialLa Strobist-mania dilaga e far scattare il proprio flash staccato dalla fotocamera
diventa sempre più un’esigenza irrinunciabile! 
Per farlo esistono diversi modi.
Il migliore di tutti è acquistare un paio di trasmettitori Pocket-Wizard: funzionano
da Dio, non sbagliano un colpo, hanno una portata incredibile (centinaia di metri!!), sono molto robusti… costano tanto!
C’è un’alternativa più alla portata di tutti: si chiama Cactus. Lo so che il nome non ispira molto ma insomma…
Si tratta di un sistema di trasmettitori e ricevitori radio per far scattare il flash staccato dalla macchina (esattamente
come i Pocket Wizard insomma) ma con costruzione e prezzo “cinesi”…
Io ho ordinato un trasmettitore e 3 ricevutori da questo sito e ho pagato
in tutto 50 euro + 10 euro di dogana (
).
Ecco il kit Cactus (composto da trasmettitore e ricevitore, ma è possibile ordinare anche ricevitori aggiuntivi):

E’ ovvio che con un prezzo del genere non ci si possono aspettare miracoli, ma è possibile modificare facilmente il trasmettitore
in modo da aumentarne sensibilmente le prestazioni.
Vediamo come!
Il problema di fondo è che il trasmettitore è molto piccolo e la sua antenna è realizzata utilizzando un pista in rame
sul circuito stampato. Va da se che le prestazioni non sono il massimo, in esterni ho fatto scattare il mio flash al massimo
a 15 metri di distanza.
La modifica consiste nello stagnare uno spezzone di filo rigido di rame alla pista che funge da antenna sul circuito stampato,
in modo da ottenere complessivamente un’antenna più lunga che permette di migliorare sensibilmente le prestazioni.
Innanzitutto è necessario aprire il trasmettitore svitando la piccola vite che si vede nella foto:

Poi si deve individuare la piazzola stagnata che si trova vicino alla scritta “FS-616″, qui indicata dalla freccia rossa:

Io ho utilizzato del filo di rame di diametro 0,8mm. Si trova in qualsiasi negozio di componenti elettronici:

Questo filo in genere ha uno strato isolante attorno. Quando lo si va a stagnare bisogna togliere, grattando con un paio di
forbici, questo rivestimento nel punto di saldatura.
E’ necessario tagliare uno spezzone di filo di rame lungo 14,15mm [*] (all’incirca eh, non è che il decimo di millimetro faccia la
differenza
)
[*]
Calcolo della lunghezza dell’antenna, se non interessa andare oltre
Il trasmettitore lavora ad una frequenza di 433MHz, cioè ad una lunghezza d’onda di 69cm.
Una antenna per funzionare bene deve essere lunga 1/2 o 1/4 della lunghezza d’onda. Perciò l’antenna dovrebbe essere 34,5 cm o 17,25 cm.
L’antenna integrata nel trasmettitore è solo 3,18 cm, ecco perché la potenza ne risente così tanto!
Per comodità scegliamo di fare un’antenna lunga 1/4 della lunghezza d’onda, quindi 17,25 - 3,18 = circa 14,15 (i conti non tornano alla perfezione perché sono conversioni da pollici a centimetri).
Una volta tagliato lo spezzone di rame si procede a stagnarlo nella piazzola indicata prima.
E’ bene aiutarsi con un po’ di pasta salda (si trova sempre nei negozi di componenti elettronici e costa poco):

Mentra si stagna è necessario rimuovere la pila del trasmettitore ed utilizzare uno stagnatore con una temperatura non eccessivamente
elevata.
Diversamente da quello che altri che hanno eseguito questa modifica hanno fatto, io ho stagnato lo spezzone di rame in verticale
sopra alla piazzola, forando il contenitore esattamente sulla verticale. A me se l’antenna non è al centro del trasmettitore e non
sta molto bene non interessa
.

Ecco come si presenta il mio trasmettitore a modifica ultimata:


Come si vede dalle foto ho ricoperto l’antenna con un pezzo di tubo termorestringente (si trova anch’esso nei negozi di elettronica,
ho preso quello col diametro più piccolo):

Per fissarlo basta scaldarlo con un qualsiasi accendino o anche con la punta calda dello stagnatore.
COn questa modifica il mio economico kit cinese Cactus è passato da una portata di 15-20 metri ad oltre 100. In interni inoltre il suo
funzionamento è diventato molto più regolare.
Aggiornamento:
in rete si trovano esempi di persone che hanno cercato di diminuire l’ingombro dell’antenna esterna.
Questi sono 2 esempi:
Qui l’autore della modifica ha attorcigliata lo spezzone di rame attorno ad una penna per dargli la forma a spirale.

Qui invece al posto del filo di rame è stata utilizzata una antenna (penso da cancello automatico) a 433MHz:

Personalmente non trovo l’antenna eccessivamente scomoda, ragion per cui l’ho lasciata così come si vede nella foto del mio trasmettitore.

PS: questo mini tutorial “si ispira” (o forse anche qualcosa in più
) a QUESTO
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